Con l’entrata in vigore del Decreto Lavoro (D.L. n. 48/2023, convertito nella Legge n. 85/2023), il legislatore ha introdotto un pacchetto di incentivi volto a favorire l’occupazione di soggetti beneficiari dell’Assegno di inclusione (ADI) e del Supporto per la formazione e il lavoro (SFL), disciplinati dagli art. 10 e 12 del citato decreto. L’ esonero contributivo è pari al:
- 100% dei contributi previdenziali a loro carico, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per un contratto a tempo indeterminato, apprendistato e per le trasformazione a tempo indeterminato, per una durata massima di 12 mesi, con un massimale di 8.000 euro annui.
- 50% per le assunzioni a tempo determinato o stagionale con un massimale di 4.000 euro annui per 12 mesi.
Interessante è la possibilità di poter usufruire dell’agevolazione contributiva per 24 mesi qualora il datore di lavoro assumesse prima a tempo determinato per 12 mesi e poi procedesse alla trasformazione a tempo indeterminato beneficiando di ulteriori 12 mesi.
Possono accedere al beneficio tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, purché in regola con i requisiti di cui all’art. 1, commi 1175 – 1176 della L. n. 296/2006 (come modificato dall’art. 29 del D.L. n. 19 del 2 marzo 2024, conv. in Legge n. 56/2024), per le assunzioni/trasformazioni a decorrere dal 1° gennaio 2024.
La ratio della norma che ha istituito l’ADI e il SFL, è agevolare il più possibile l’occupazione dei soggetti più fragili, per cui ha previsto la possibilità di beneficiare di un contributo per soggetti terzi quali:
- le agenzie per il lavoro, per ogni soggetto assunto grazie alla loro attività di intermediazione, pari
al 30% dell’incentivo massimo spettante al datore di lavoro; - Altri enti autorizzati all’attività di intermediazione, tra cui Patronati, Enti bilaterali e Associazioni senza fini di lucro, per ogni persona con disabilità assunta, nella misura del 60% per le assunzioni a tempo indeterminato e dell’80% per le assunzioni a tempo determinato o stagionale.
Risulta evidente la volontà del legislatore di promuovere l’occupazione di soggetti percettori di ADI o SFL agendo su più fronti, sia quello dell’assunzione datoriale diretta, con l’incontro di domanda e offerta attraverso l’iscrizione di entrambi i soggetti sul portale SIISL, che attraverso l’attività di intermediazione di soggetti terzi, a loro volta incentivati a promuovere sul mercato del lavoro i percettori di ADI o SFL per ricevere il contributo previsto, rafforzando l’obiettivo di inclusione sociale e professionale delle fasce più deboli attraverso percorsi di inserimento sociale, di formazione e di politica attiva del lavoro.






